La Colonia Libera Italiana di Basilea

Chi è la Colonia Libera Italiana di Basilea

 

Fondata nel 1943 da Mario Mascarin, un esule politico di origine veneta e sulla falsariga delle numerose Colonie sorte già dagli anni 20 in diverse città della Svizzera (Ginevra, Zurigo, Lugano, Losanna, Schaffusa, San Gallo, Grenchen etc.) la CLI di Basilea è nata con lo scopo di opporsi al regime mussoliniano che voleva imporre alle associazioni degli emigrati italiani dirigenti non eletti democraticamente dagli iscritti ma scelti personalmente dal Console in rappresentava del governo fascista italiano.

Scopo principale era soccorrere, sostenere e aiutare si gli esuli politici, ma anche l’emigrazione italiana presente a quei tempi nel territorio.


Con la fine della guerra molti fondatori e dirigenti delle Colonie rientrarono in Italia ma le associazioni da loro create, cosi anche la CLI di Basilea, continuarono moltiplicando la loro attività con l’arrivo di sempre nuove masse di lavoratori italiani.


Naturalmente cambiarono anche gli scopi dell’ associazione e la CLI divenne cosi un’ organizzazione dell’emigrazione stabilendo contatti con le autorità locali, con le altre associazioni italiane e straniere, con i sindacati e con i partiti democratici svizzeri e italiani.


Dagli anni novanta e in questo inizio del duemila la CLI si è evoluta adeguando la sua attività alla nuova emigrazione ed alle nuove generazioni (secondos, terzeros).


L’attuale consiglio direttivo è composto principalmente da italiane/i e doppi cittadine/i della seconda generazione che gestisce la politica della CLI in un ottica adeguata ai tempi in cui viviamo senza naturalmente dimenticare le proprie radici.

I campi di attività spaziano dalla promozione dell’integrazione, alla cultura, all’informazione, all’assistenza, alla ricreazione ed alla politica.

Diversi iscritti e membri del direttivo lavorano e sono attivi in innumerevoli associazioni, istituzioni, enti, sindacati e partiti svizzeri ed italiani.


Per un’analisi piu’ approfondita della storia della CLI di Basilea vi invitiamo a visitare il link “archivio”.